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Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico

AMBULATORIO DI PSICO-ONCOLOGIA

La collaborazione attiva tra il Dipartimento di Salute mentale e la Divisione di Oncologia Medica e Chemioterapia ha sviluppato negli anni un approccio integrato alla malattia oncologica che si avvale, accanto alle terapie mediche, di un supporto psicologico e/o psicofarmacologico. Ciò ha consentito di organizzare e proporre percorsi terapeutici individualizzati sempre più strutturati e consolidati nel fornire risposte efficaci nel momento della crisi.

L’équipe dell’ambulatorio é costituita da due psicologi-psicoterapeuti presenti ogni giorno all’interno della Divisione di Oncologia Medica e da due psichiatri che lavorano in costante collaborazione.

MODALITA’ OPERATIVE DEL SERVIZIO

Consultazione psicologica e psicoterapia

A tutti i pazienti ritenuti idonei per età e per lingua viene proposto, dopo la prima visita oncologica, un colloquio di consultazione con lo psicologo disponibile.
Vengono così valutate insieme al paziente, attraverso un colloquio clinico e con l’ausilio di test specifici, la presenza  di reazioni di tipo depressivo/ansioso o di risposte post-traumatiche da stress conseguenti alla diagnosi oncologica o allo sviluppo di recidive, piuttosto che di reazioni psicopatologiche alle terapie mediche o alla chemioterapia.

Nei casi in cui emergano le condizioni per un intervento psicologico viene proposto al paziente un ciclo di 8 sedute di psicoterapia breve focalizzata sulla crisi. Al termine del trattamento viene valutata l’efficacia dell’intervento, la risposta del paziente ed il superamento della fase di crisi. Nei casi in cui si riscontri il persistere dello stato di malessere acuto viene valutata la possibilità di rinnovare il ciclo di incontri per ulteriori 8 sedute.

Sono inoltre attivi dei gruppi di psicoterapia strutturati come gruppi misti per pazienti depressi e pazienti oncologici con sintomi psicopatologici.

Le terapie psicofarmacologiche

Al paziente oncologico che manifesta una sintomatologia per la quale si ritiene necessario un intervento farmacologico viene direttamente fissato un colloquio con lo psichiatra di riferimento. Generalmente, nel caso ci sia una presa in carico psicofarmacologica essa si accompagna ad un intervento psicoterapuetico secondo le modalità sopra descritte.
Esistono comunque delle situazioni in cui il paziente viene seguito solo farmacologicamente dallo psichiatra di riferimento.

I famigliari dei pazienti in Hospice

I parenti dei pazienti ricoverati in hospice, su indicazione dell’oncologo, hanno la possibilità di accedere ad un ciclo di 6 incontri a frequenza settimanale, con uno psicologo. Questo tipo di intervento nasce dall’esigenza di alcuni parenti di poter disporre di uno spazio personale dove affrontare ed iniziare ad elaborare i propri vissuti e le proprie difficoltà rispetto alla malattia grave ed al lutto di un proprio famigliare.

La Supervisione del Personale

L’équipe psiconcologica ha tenuto un ciclo di seminari di formazione per il personale volontario della divisione di oncologia. Sono stati affrontati da un punto di vista psicologico alcuni importanti temi legati alla malattia oncologica ed alle difficoltà che si incontrano nel prestare un servizio di volontariato in tale contesto.  Al temine di questi seminari é iniziata una serie di supervisioni di gruppo per i volontari, tenute dagli psicologi del Servizio, nelle quali vengono trattati i casi o le situazioni più problematiche in modo da dare la possibilità ai singoli operatori di affrontare nel gruppo i dubbi e le difficoltà

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