Assistenza domiciliare

Al malato oncologico, assistito dalla Divisione di Oncologia Medica del Fatebenefratelli, l'Associazione garantisce la stessa équipe che l'ha seguito nell'iter della sua malattia offrendogli una continuità e uniformità di cure.

L'assistenza domiciliare ai malati terminali fornisce le visite programmate e interventi di emergenza 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno.

L'assistenza è totalmente gratuita.

A CHI È RIVOLTO:

ai pazienti che non possono più beneficiare di terapie specifiche, ma necessitano unicamente di terapie di supporto per il controllo dei sintomi fisici e psichici, causati dal progredire della malattia ormai giunta alla fase terminale.
Caratteristica specifica di questo sistema è che gli operatori domiciliari dipendono dalla divisione e sono ogni giorno presenti in reparto almeno qualche ora: in questo modo il servizio è, e viene vissuto dal paziente, come un prolungamento del reparto sul territorio mantenendo così inalterato il rapporto di fiducia fra struttura e paziente.

METODOLOGIA DI LAVORO

Obiettivi:

  • migliorare lo stato psicofisico
  • migliorare la qualità di vita del paziente
  • permettere la prosecuzione a domicilio dell'iter terapeutico iniziato in ospedale


  • Compiti dell'assistenza domiciliare:

  • terapeutico
              - controllo dello stato di salute del paziente

  • didattico
              - trasferimento ai familiari di informazioni e conoscenze utili ad una più
              - autonoma ed efficiente gestione dell'assistenza
  • psicologico
              - rapporto di comunicazione con il paziente ed i familiari
              - supporto al paziente per aiutarlo a vivere nel modo più attivo possibile
              - supporto alla famiglia


  • Struttura del gruppo:

  • 1 medico
  • 3 infermieri


  • Operatività del gruppo:

  • dotazione di telefoni cellulari per la rapida reperibilità
  • servizio attivo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24


  • METODOLOGIA ASSISTENZA

    1. presa in carico

  • segnalazione da parte di un medico della struttura
  • colloquio dei familiari con un membro del gruppo
  • valutazione dei requisiti per la presa in carico:
  • prognosi breve
  • presenza costante di almeno 1 familiare a domicilio
  • coscienza da parte della famiglia della fase terminale della malattia

  • tempestiva presa in carico
  • sopralluogo al domicilio del paziente per verificare condizioni logistiche ed eventualmente suggerire l'uso di
          presidi di supporto (comoda, materassino antidecubito).


  • 2. periodo di assistenza

  • visite mediche e infermieristiche a seconda della necessità
  • il medico:
  • valuta la situazione del paziente
  • imposta la terapia informando il paziente ed i parenti
  • tiene i contatti con il medico di famiglia

  • l'infermiere:
  • mette in atto il trattamento a domicilio
  • visita più frequentemente il paziente
  • coglie precocemente eventuali variazioni dello stato di salute
  • raccoglie i parametri vitali e le informazioni necessarie al medico per le modifiche terapeutiche
  • si fa carico di eventuali necessità di natura sanitaria che la famiglia non riesce a risolvere


  • 3. Protocollo per gli interventi medici ed infermieristici

  • valutazione del performance status
  • utilizzo della scala dell'OMS per il controllo del dolore
  • utilizzo di farmaci antidepressivi e neurolettici per controllare i sintomi di accompagnamento
  • utilizzo di farmaci in somministrazione continua sottocutanea in caso di dolore o importante dispnea non altrimenti
          controllabili.
  • Il gruppo si riunisce una volta alla settimana per discutere i vari casi clinici, valutando l'evoluzione di ogni paziente e
          cercando di prevedere eventuali complicanze


  • VANTAGGI DELL'ASSISTENZA DOMICILIARE APPARTENENTE AD UNA STRUTTURA ONCOLOGICA

  • rapidità di attivazione
  • continuazione dell'iter terapeutico iniziato in ospedale
  • assistenza da parte di personale qualificato conosciuto dal paziente stesso
  • possibilità di utilizzare le strutture ospedaliere per interventi estemporanei (es. toracentesi, paracentesi)
  • possibilità di riprendere le cure specifiche