Apparecchiature d'avanguardia

Progetto UMAN.A fornisce alla Divisione di Oncologia Medica, apparecchiature sofisticate per una migliore assistenza.
 

  • Nel 1994 l’Associazione ha donato un ecografo, dotato di sonda ad alta frequenza, per supportare l’attività di
          diagnosi precoce di tumore al seno.
  • Nel 1998 ha donato un generatore di ipertermia a radiofrequenza per trattare le neoplasie in modo incruento. Il
          trattamento è semplice e può essere eseguito anche senza ricovero. La tecnica prevede l’ablazione di piccoli tumori
          tramite ipertermia trasmessa da un ago elettrodo inserito sotto guida ecografia al centro della lesione.
  • Nel 2000 l’Associazione ha fornito un secondo ecografo ad alta definizione di ultima generazione per migliorare la
          qualità sia a livello diagnostico sia di prestazione. Questo strumento, dalla combinazione di diverse tecnologie,
          riesce ad ottenere, come risultato, un’immagine omogenea e precisa lungo tutto il campo di vista, aumentando
          ulteriormente l'importanza ed il ruolo dell'esame ecografico nell'ambito dell'attività clinica oncologica. Un altro
          contributo importante legato all'utilizzo di questo ecografo è lo studio delle lesioni epatiche con somministrazione di
          mezzi di contrasto. Tali sostanze introdotte in circolo aumentano la riflettenza del segnale ultrasonografico e quindi
          l'ecogenicità del sangue rispetto a quella degli altri tessuti corporei.
  • Altre attrezzature minori sono state donate alla Divisione di Oncologia, quali un defibrillatore, impianti per la
          sterilizzazione degli ambienti per il trapianto di midollo, ecc.

  • Inoltre l’Associazione ha contribuito all’efficienza della struttura e alla riduzione dei tempi di attesa anche con:

  • la donazione di PC in rete di tutto il reparto, che assieme ai programmi appositamente elaborati, dai nostri volontari,
          permettono la rapida accessibilità dei dati del paziente e il loro aggiornamento e la trasmissione di informazione tra
          le varie attività del reparto.
  • l’archiviazione informatica di venti anni di cartelle cliniche che rende disponibili i dati anche per l’attività scientifica del
          reparto.